Eventi

Post-evento ONDE

Fotografie, opere degli artisti e degli scrittori coinvolti con i commenti delle giurie e gli articoli che alcune testate on-line ci hanno dedicato.

Giunti alla conclusione del nostro percorso (durato un anno) per la realizzazione del progetto con cui abbiamo vinto il finanziamento della Regione Lazio (bando VitaminaG), vi raccontiamo ciรฒ che รจ accaduto al terzo evento ONDE con fotografie, commenti delle giurie sulle opere d’arte e letterarie degli artisti e scrittori vincitori del Contest e articoli che alcune testate ci hanno voluto dedicare!

Per info. sui primi due eventi:

FOTOGRAFIE

Presentazioni di scrittori, mostra d’arte collettiva e ancora musica dal vivo, performance teatrali e piante che suonano! Di seguito le fotografie piรน significative scattate dal fotografo ufficiale Matteo Oi, durante l’evento ONDE, tenutosi nelle date 23-24/07, presso la Sala Alessandrina del Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria.

ARTISTI E SCRITTORI CHE HANNO PARTECIPATO AL NOSTRO EVENTO

SCRITTORI

Alessandro Pisegna (L’ultimo sguardo, Aletti Editore); Vito Antonio Sanges (Penne d’oca, Lithos editrice Roma). Le presentazioni degli scrittori sono state accompagnate dalle letture recitate dell’attrice Federica Pizzutilo.

ARTISTI/PERFORMER

Francesco Patanรฉ; Aizhan Petrangeli; Laber Monzon; Loriem Giulia Saccร ; Giulia Panfili, Er Prosit; Sara Fiorucci; Giulia Panfili; Starsprechers & Ecostudio Sound con Valentina David; Lafayette; Valerio Ventura; Ludovico Andrea D’Auria; Luigi Mallozzi; Maria Michaela Pani; Valerio Ranalli; Paolo Motta.

ARTISTI E SCRITTORI FINALISTI AL III EVENTO

I tre eventi organizzati (Cosmogonie, Incontri, Onde) sono stati legati tra loro da un Contest: all’esito di ogni evento, sono stati individuati ti i due artisti (uno scelto dalla giuria degli artisti, uno scelto dal pubblico) e i due scrittori (entrambi scelti dalla giuria degli scrittori) piรน apprezzati. All’esito di questo terzo evento, quindi, sono stati assegnati i premi finali.

Gli artisti finalisti di questo III evento ONDE sono:

  1. Valerio Ventura con l’opera “L’onda” (piรน votato dalla giuria):
“L’onda”, Acrilico su pannello, 50×70, Valerio Ventura

Il commento della giuria degli artisti sull’opera “L’onda” dell’artista Valerio Ventura:

L’onda del mare.
Come respiro ansante e immanente, fisso e trascendente del mare.
Oceano liquido e amniotico, femminile generatrice di ogni forma di vita.
L’onda come particella liquida, come respiro immutabile che torna sempre.
E il suo ritmico eterno ritorno รจ tempo stesso e ritmoโ€ฆ รจ musica.
Musica ancestrale e primeva รจ il suo ritorno al mare, il suo ritmo รจ madre liquida e amniotica di ogni melodia.

Il quadro mantiene un carattere misterioso, magmatico, indefinito.
Il blues del colore, l’assonanza con certi percorsi figurativi giapponesi dei secoli passatiโ€ฆ
Non esauriscono e non risolvono la profonditร  ancestrale, inconscia del rappresentato.
Un onda bloccata nel suo eterno svolgersi che รจ solo una parte dell’oceano magmatico e sconosciuto inconscio, che รจ ancestrale e universale inconscio di ognuno di noiโ€ฆ

2. Gruppo musicale Edera (i piรน votati dal pubblico):

Gli scrittori finalisti di questo III evento ONDE sono stati:

  1. Vito Antonio Sanges e Alessandro Pisegna (rispettivamente I e II voto della giuria):

Il commento del Prof. Sandro Baldi su entrambi gli scrittori:

In una poesia รจ la poesia stessa che parla, non il poeta. Da qui risultano quanto meno artificiose quelle concezioni che riducono l’opera d’arte a PRODOTTO, a qualcosa di costruito in base a un piano, a un calcolo, a una tecnica. L’opera d’arte non รจ fatta, essa ACCADE, รจ un evento. Tanto รจ vero che non potrร  essere riprodotta nemmeno dallo stesso artista, poeta o pittore, senza che venga distrutto l’essere che in essa accade, cioรจ la sua realtร  di OPERA D’ARTE!

PERFORMANCE

Nella prima giornata dell’evento ONDE abbiamo ospitato gli Starprechers che, in collaborazione con Greensound Project e l’attrice Valentina David, hanno dato vita ad una performance mista (musica, poesia, teatro del corpo).

Tubokikiba Jacks (JAXS), Alain Bindele e Valentina David ci hanno regalato un momento unico: diversi talenti uniti dalla voglia di sperimentare un genere di musica che, grazie anche al movimento del corpo, porta lo spettatore, a raggiungere uno stato di trance.

Piรน in particolare:

  • Il musicista Alain Bindele della pianta legge valori di tensione che variano in base all’elettroresistivitรก della pianta stessa. La collega usando un semplice arduino formando un circuito elettrico. In questo modo legge i valori di tensione e li trasforma in note musicali attraverso una digital audio workstation. Qui una breve guida per capire come fa ad estrarre i suoni che riproduce dalle piante: STARTERGUIDE !
  • l’attrice Valentina David di se stessa nella performance con gli Starpreachers dice: “Do letteralmente corpo ai testi di Jaxs e ai suoni di Alain. Il lavoro che sta alla base della partitura fisica che porto รจ quello di rendere il mio fisico in grado di fare da canale. Mentre il verbo nasce dal pensiero, le emozioni nascono dall’esperienza corporea. Cito sempre, per far capire a cosa mi riferisco, la frase “Non possiamo guarire qualcosa che non riusciamo a sentire.” Rieducarci ad ascoltare in prima istanza le reazioni del nostro corpo sta alla base del riappropriarsi della nostra vita. Non mi chiedo cosa penso delle parole di Jaxs o se mi piacciono i suoni prodotti dalla pianta. Lascio che sia il mio corpo a farne esperienza e sulla spinta della veritร  di quello che sento, organizzo i miei movimenti in modo organico. Per l’organicitร  utilizzo lo studio e l’allenamento tipici del training dell’attore, ma รจ un linguaggio che ci appartiene dalla nascita e quindi tutti possiamo tornarci, in un modo o in un altro“.

Anche in occasione di questo III evento abbiamo avuto il piacere di ospitare Lorenzo Verdile, studente universitario di Scienze Politiche, Relazioni Internazionali il quale ha tenuto la lezione di geopolitica intitolata “Legston Huges W E B viaggio nella musica e nella letteratura Afro americana, alla ricerca del noumeno della questione razziale negli USA. Il pubblico รจ stato intrattenuto con slide e appassionate spiegazioni sulle tematiche in questione.


ARTISTI E SCRITTORI VINCITORI DEL CONTEST

I soci fondatori dell’Associazione Fame di Libri Sete di Arte con i vincitori del Contest: Simone Micieli, Chiara LaFayette, Maria Laura Galviati e Martina Musio.

L’artista vincitore del primo premio (voto della giuria) รจ SIMONE MICIELI con l’opera “Boat over the sky“:

Boat over the sky, videoart, 1920×1080; Simone Micieli

L’artista vincitrice del secondo premio (voto del pubblico) la cantautrice Chiara LaFayette:

Le scrittrici vincitrici del Contest sono Maria Laura Galviati e Martina Musio rispettivamente assegnatarie del primo e secondo premio.

Commento della giuria degli scrittori per Maria Laura Galviati con la raccolta di racconti “Accadimenti“, Gattomerlino Edizioni:

“Una bella scrittura. 5 racconti e storie che si possono interpretare in piรน modi, surreali, ma anche pieni di riferimenti concreti e realistici che ne rendono la lettura piacevole e coinvolgente. Una scrittura che crea suspance e stupisce per gli eventi narrati che a volte sono terribili anche se sempre c’รจ la speranza e la ricerca del Sole cosรฌ come sempre รจ presente la nostalgia per l’infanzia, l’etร  della vita in cui meglio si riesce ad avvicinarsi alla veritร ”.

Commento della giuria sull’opera letteraria di Martina Musio:

Una silloge interessante e originale dove le parole cercano un loro spazio sulla pagina, creano un movimento che รจ in evoluzione, come stelle nellโ€™universo. E siccome le stelle si vedono di notte, nel buio, la pagina รจ nera e le parole sono bianche e illuminano con la loro luce la realtร , ce la svelano. Una bella metafora che si coglie visivamente. Cโ€™รจ una consapevole ricerca sul linguaggio e sulla parola, che spesso nel verso si rigenera pur portando in sรฉ un piccolo universo di memoria, di significati affidati al significante. Ci sono neologismi, anafore, numerose allitterazioni e assonanze. I versi non sono semplici, nรฉ consequenziali nรฉ facili da interpretare. Creano un puzzle che si scopre e si nasconde. Sentiamo che cโ€™รจ qualcosa di ellittico, di misterioso, di indeterminato, ma sentiamo anche che un senso cโ€™รจ, che certi versi bellissimi ci rimarranno impressi e costruiranno ponti fra le parole. Costruiranno costellazioni in continuo movimento fuori e dentro di noi.

GLI ARTICOLI CHE VARIE TESTATE ON-LINE E SU CARTA CI HANNO VOLUTO DEDICARE

Eventi

Post-evento “Cosmogonie”

Fotografie, opere degli artisti e scrittori coinvolti con i commenti delle giurie e gli articoli che alcune testate on-line e su carta ci hanno dedicato

Data la grande partecipazione all’evento Cosmogonie, abbiamo pensato di raccogliere in questo articolo le fotografie, i commenti delle giurie sulle opere d’arte e letterarie degli artisti e scrittori piรน apprezzati e gli articoli di giornale che alcune testate ci hanno voluto dedicare!

FOTOGRAFIE

Di seguito alcune fotografie dell’evento “Cosmogonie“, che si รจ tenuto dal 4 all’11 dicembre presso la Sala Alessandrina del Museo storico nazionale dell’arte sanitaria, del fotografo ufficiale, Matteo Oi.

ARTISTI E SCRITTORI CHE HANNO PARTECIPATO AL NOSTRO EVENTO:

Rispetto alle 40 candidature di artisti e 15 candidature di scrittori pervenute, sono stati selezionati, per questo primo evento, 19 artisti e 10 scrittori. Di seguito gli elenchi di tutti gli artisti e scrittori coinvolti, con gli articoli che abbiamo voluto loro dedicare, consultabili anche nelle sezioni “Artisti emergenti” e “Scrittori emergenti”.

ARTISTI E SCRITTORI FINALISTI

I tre eventi che organizziamo con il contributo della Regione Lazio, sono legati tra loro da un Contest: all’esito di ogni evento, vengono individuati i due artisti (voti della giuria e del pubblico) e i due scrittori (voti solo della giuria) piรน votati.

All’esito del terzo evento verranno, quindi, assegnati i premi finali (simbolici) che consistono in:

  • primo premio (assegnato dalla giuria) per gli artisti: un buono di 100,00 euro da spendere presso Vertecchi/Cherubini;
  • secondo premio (assegnato dal pubblico) per gli artisti: un buono di 50,00 euro da spendere presso Vertecchi/Cherubini;
  • primo premio (assegnato dalla giuria) per gli scrittori: un buono da 100,00 euro da spendere presso la libreria Eli;
  • secondo premio (assegnato dalla giuria) per gli scrittori: un buono da 50,00 euro da spendere presso la libreria Eli.

Gli artisti finalisti di questo primo evento sono:

  1. Simone Micieli con l’opera “Boat over the sky” (voto della giuria)
Boat over the sky, videoart, 1920×1080; Simone Micieli

Il commento sulle opere dell’artista Simone Micieli:

Ha lavorato con acqua fuoco e sangue, che sono universo come noi siamo.
Le immagini valgono mille parole si dice, ma qui sono le sue parole che valgono mille immagini. Percorso circolare e lirico del tempo che va avanti e riavvolge se stessoโ€ฆ
Lavorando sulla circolaritร  del tempo ne fa poesia, immagini in movimento in-versoโ€ฆ
Della teoria ciclica dell”universo oscillante di Fridman, che prevede una ritrazione dopo l’espansione del big bang, e ancora espansione e ritrazione, una ripetizione ciclica del processo per l’eternitร โ€ฆ un ciclo eterno… un eterno ritornoโ€ฆ

2. Er Prosit con “Maieutica I” (voto del pubblico)

Maieutica 1, riproduzione anatomica in resina poliuretanica su supporto ligneo e tessuto indurito con resina epossidica 20 x 50 x 18; Er Prosit

Gli scrittori finalisti di questo primo evento sono:

  1. Marco Bartolini con il racconto “Stelle binarie” (I voto della giuria):

Il commento della giuria sul racconto di Marco Bartolini:

Un romanzo ben costruito che si legge molto volentieri per la scrittura fluida e il tema interessante, che corrisponde perfettamente allโ€™argomento proposto dal concorso. Il protagonista inizia un percorso rivolgendo il telescopio verso lโ€™alto per osservare le stelle binarie, corpi celesti conosciuti anche come stelle gemelle che si attraggono fra loro. In una giornata nuvolosa decide di cambiare direzione e rivolge il microscopio verso il basso, cosรฌ vede una ragazza e si creano i presupposti per un rapporto significativo. Il finale รจ aperto. Interessante questo cambiamento del punto di vista, dallโ€™alto al basso, dal fuori per guardare il cosmo, al dentro, per arrivare ad un incontro con lโ€™altro. Anche il titolo contiene queste simmetrie e si puรฒ leggere nel suo doppio significato di stelle riferito a corpi celesti e di persone che provano una forte misteriosa reciproca attrazione.

2. Martina Musio con la raccolta di poesie “Cosmopoesie nubivaghe” (II voto della giuria):

Commento della giuria sull’opera letteraria di Martina Musio:

Una silloge interessante e originale dove le parole cercano un loro spazio sulla pagina, creano un movimento che รจ in evoluzione, come stelle nellโ€™universo. E siccome le stelle si vedono di notte, nel buio, la pagina รจ nera e le parole sono bianche e illuminano con la loro luce la realtร , ce la svelano. Una bella metafora che si coglie visivamente. Cโ€™รจ una consapevole ricerca sul linguaggio e sulla parola, che spesso nel verso si rigenera pur portando in sรฉ un piccolo universo di memoria, di significati affidati al significante. Ci sono neologismi, anafore, numerose allitterazioni e assonanze. I versi non sono semplici, nรฉ consequenziali nรฉ facili da interpretare. Creano un puzzle che si scopre e si nasconde. Sentiamo che cโ€™รจ qualcosa di ellittico, di misterioso, di indeterminato, ma sentiamo anche che un senso cโ€™รจ, che certi versi bellissimi ci rimarranno impressi e costruiranno ponti fra le parole. Costruiranno costellazioni in continuo movimento fuori e dentro di noi.

LE PERFORMANCE CHE ABBIAMO OSPITATO

Maria Michaela Pani nella performance di live painting nel giorno dell’inaugurazione

Lorenzo Verdile con la lezione di geopolitica dello spazio dal titolo “Ad Astra che si รจ tenuta nella giornata conclusiva dell’evento

Il compositore Ogiso e l’artista Jaxs nel corso della performance mista (musica e live painting) durante la giornata conclusiva dell’evento

GLI ARTICOLI CHE VARIE TESTATE ON-LINE E SU CARTA CI HANNO DEDICATO

Cosmogonie

http://www.060608.it/it/eventi-e-spettacoli/mostre/cosmogonie.html

Artisti emergenti, Le nostre scelte - Arte

Maria Michaela PANI per Cosmogonie

AUTORE

Maria Michaela Pani

SITO INTERNET

www.mariamichaelapani.com

PROFILO FB/IG

Fb: https://www.facebook.com/mariamichaela.pani

Ig: https://www.instagram.com/mmic_pic/

OPERE CON CUI Lโ€™ARTISTA HA PARTECIPATO ALLโ€™EVENTO โ€œCOSMOGONIEโ€

1. Origine del Cosmo

1. Origine del Cosmo – Tempera su cartone telato 50 x 60 cm; Maria Michaela Pani

DESCRIZIONE

La necessitร  umana di sancire l’inizio e la fine delle cose, di percorsi, di trovare una linearitร , uno svolgimento facile da seguire e comprendere, porta lโ€™uomo ad interrogarsi su una rassicurante nascita dellโ€™universo. In natura, tuttavia, tutto si trasforma senza inizi e senza fine, in un continuo movimento evolutivo. Si puรฒ dire che l’universo nasce quando nasce lโ€™uomo, che per via del suo bisogno di sentirlo meno infinito e piรน simile a sรฉ, decide di risalire ad un inizio, e nellโ€™impossibilitร  di farlo, di costruirselo. Nel quadro, lโ€™embrione, rappresentato in giallo, colore del terzo chakra, sede dellโ€™ego, si innesta ai margini di un utero spaziale e vorticoso. Non รจ al suo centro, ma vi cerca riparo e nutrimento. Il corpo femminile, che ricorda la Venere di Willendorf, emblema della fertilitร , avvolge lโ€™Universo con sacralitร , affetto, e forza generatrice, proteggendolo e contenendolo finchรฉ potrร . E qui il paradosso: il cosmo, da madre e sacca amniotica per gli esseri viventi, diventa un prodotto dellโ€™essere vivente stesso, che una volta nato si dimentica della dimensione prenatale e lo semplifica, limitandolo nello spazio e nel tempo. Il dipinto รจ stato eseguito intingendo la mano sinistra, pur essendo destrorsa, direttamente nel colore. Le forme nascono dalle sensazioni tattili, visive, uditive, olfattive. Lโ€™immagine non รจ costruita, nasce spontaneamente come libera espressione gestuale in risposta agli stimoli emotivi.

2. False credenze

2. False credenze – Tempera su cartone telato 50 x 60 cm; Maria Michaela Pani

DESCRIZIONE

La rabbia, lโ€™aggressivitร , sono maschere spesso utilizzate per nascondere le paure. Essere nel falso, essere soli, aver sbagliato, non avere le risposte alle domande che ci tormentano. In balรฌa delle basse vibrazioni di queste emozioni ci attacchiamo a delle idee fisse, delle teorie, che anestetizzano dal dolore del limbo della sofferenza e ostacolano una profonda trasformazione interiore, ancorandoci a falsi idealismi e desideri di immutabilitร . Nel quadro, la dimensione dirompente della rabbia, della paura, dellโ€™invidia, la creazione violenta e carica di energia, รจ rappresentata dai tratti graffiati in rosso e arancione macchiati di verde. La sensazione ricercata รจ quella della disperazione della crisi piรน nera e fonda, che comprime il corpo, lo carica di tensioni, lo porta ad irrigidirsi, in una chiusura che preannuncia la deflagrazione violenta. Le mani contengono il viso con tanta foga da lasciare il segno delle unghie sula pelle, quasi a volerlo strappare via. Non cโ€™รจ delicatezza, non cโ€™รจ una visione chiara e nitida, solo desiderio di imporre la propria realizzazione, i propri desideri, di avere il controllo non solo di sรฉ ma anche degli altri e delle situazioni. In questa esplosivitร  di rabbia, lโ€™uomo รจ rappresentato con un segno giallo, quasi spinto fuori dalla tela dalla potenza travolgente e cieca dellโ€™esplosione emotiva di fronte alla reale impotenza nei confronti dellโ€™universo. Il dipinto รจ stato eseguito intingendo la mano sinistra, pur essendo destrorsa, direttamente nel colore. Le forme nascono dalle sensazioni tattili, visive, uditive, olfattive. Lโ€™immagine non รจ costruita, nasce spontaneamente come libera espressione gestuale in risposta agli stimoli emotivi.

3. La notte genera stelle e genera dubbi

3. La notte genera stelle e genera dubbi – Tempera su cartone telato 50 x 60 cm; Maria Michaela Pani

DESCRIZIONE

Perchรฉ siamo qui? Da dove veniamo? Chi siamo? Queste sono alcune delle domande esistenziali che lโ€™uomo rivolge al cielo, di notte. Lโ€™oscuritร  dellโ€™intimitร  con lโ€™universo celeste, per assonanza, ci riconduce al buio del proprio personale universo interiore, il luogo in cui sono possibili le illuminazioni profonde. Nella notte generiamo speranze e dubbi, che si alimentano a vicenda, in un atto ricreativo e creativo continuo. Nel quadro, lโ€™uomo รจ rappresentato in arancione, il colore del secondo chakra, che simboleggia lโ€™incontro fecondo tra la triade mente-corpo-spirito, che caratterizza la propria interioritร , e il mondo esterno, in questo caso un cielo notturno. Il giallo, lโ€™ego, nei rimuginii notturni esplode e si spande frammentato nello spazio infinito, come un cielo stellato. Osservando il cielo lโ€™uomo osserva parti del sรฉ, si interroga, si specchia, si riconosce e disconosce, si scarica di responsabilitร  troppo ingombranti e si carica di virtรน che vorrebbe possedere. Il dipinto รจ stato eseguito intingendo la mano sinistra, pur essendo destrorsa, direttamente nel colore. Le forme nascono dalle sensazioni tattili, visive, uditive, olfattive. Lโ€™immagine non รจ costruita, nasce spontaneamente come libera espressione gestuale in risposta agli stimoli emotivi.

PERFORMANCE DURANTE L’EVENTO COSMOGONIE

L’Architetto e Artista Maria Michaela Pani, durante la giornata di inaugurazione dell’evento Cosmogonie, il 4 dicembre 2021, si รจ anche esibita in una performance di live painting sotto gli occhi del pubblico incuriosito e catturato dai gesti veloci della performer. Il frutto della performance, di cui potete vedere di seguito alcuni scatti, รจ entrato a far parte del percorso espositivo, una volta concluso.

BREVE BIOGRAFIA ARTISTA

Maria Michaela Pani, architetto, pittrice, illustratrice e scrittrice, nasce a Roma nel 1986. Fin da bambina ha eletto il segno grafico come suo linguaggio primario, passando gran parte del suo tempo disegnando con qualsiasi strumento le capitasse. Silenziosa e discreta, non ha mai negato un fumetto personalizzato ai suoi compagni di classe. Nutrendosi profondamente del rapporto con lโ€™arte, lo esplora con vivace curiositร . Tuttavia, le scelte di studio e di lavoro fino ad ora lโ€™hanno portata a vivere il mondo artistico principalmente dal punto di vista organizzativo. Collabora con diverse associazioni culturali e studi di architettura, occupandosi dellโ€™allestimento di mostre di pittura e fotografiche, anche nella veste di curatrice. Tra le ultime, lโ€™allestimento della mostra su Leonardo Da Vinci a villa Farnesina del 2019, in cui ha partecipato alla progettazione degli elementi espositivi e allโ€™allestimento delle sale con lo studio Susanna Nobili Architettura; lโ€™allestimento e lโ€™attivitร  curatoriale della mostra fotografica in memoria di Stefano Brasili presso la libreria ELI, con lโ€™A.S.D. Dinamica Tai Chi Chuan, sempre nel 2019; le mostre artistiche con cadenza settimanale presso Interno 14, organizzate con Associazione Italiana di Architettura e Critica, dal 2014 al 2018. Durante il periodo del liceo si avvicina allโ€™arte attraverso la musica e la scrittura, proseguendo negli anni con le arti marziali e la danza. Dal 2016, con il suo studio, HOBO-sdc, si dedica alla realizzazione di video e utilizza le competenze apprese con lโ€™esperienza nel supportare lโ€™avvio di diversi progetti artistici. Tra il 2018 e il 2019 tre dei suoi racconti brevi sono stati selezionati e pubblicati sulla posterzine Locomotive. Di sottofondo alle varie attivitร , la pittura รจ rimasta per lei un tipo di espressione privata, intimistica e profonda, una sorta di diario segreto dellโ€™anima in cui custodire la parte piรน emotiva e fragile, sapientemente protetta da una corazza di competenze tecniche e organizzative. I lunghi momenti di isolamento causati dalla pandemia e da un lavoro tecnico sempre piรน in modalitร  di smart working, le hanno consentito di ascoltare e dar voce al bisogno di dipingere, portandola a concentrarsi sullโ€™autoesplorazione e conoscenza di sรฉ, approfondendo la conoscenza del colore da un punto di vista psicologico, presso lโ€™Accademia Italiana di Feng Shui. Attualmente incentra la propria attivitร  artistica sulla ricerca dellโ€™espressione e dellโ€™esplorazione del mondo interiore attraverso il colore. I suoi quadri proiettivi nascono da unโ€™esperienza sinestesica tra musica, incensi, sensazioni tattili e visive. Dipinge con le dita della mano sinistra, direttamente intinte nella tempera, per eludere il filtro della razionalitร  e il giudizio della perfezione tecnica, aprendo le porte dellโ€™universo delle emozioni. La pratica pittorica diventa un atto curativo, ritrovando la spontaneitร  e lโ€™esplosivitร  di una comunicazione fluida, simbolica, interpretativa, colorata tipica del mondo dei bambini.