Artisti emergenti, Le nostre scelte - Arte

Emanuele Fasciani per Cosmogonie

AUTORE

Emanuele Fasciani

PROFILO IG

https://www.instagram.com/emanuele.fasciani/?hl=it

OPERE CON CUI L’ARTISTA HA PARTECIPATO ALL’EVENTO “COSMOGONIE”

1. Ultimo Inferno

1. Ultimo Inferno; Encausto su Tela 100x70cm 2021; Emanuele Fasciani

COMMENTO DELLA GIURIA SULL’OPERA DELL’ARTISTA:

La tecnica a encausto utilizzata per un’opera magnetica che rievoca la lava, il vulcano e l’inferno mi è sembrata centrata

BREVE BIOGRAFIA ARTISTA

Diplomato in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, partecipa a varie mostre collettive nel territorio romano, nel 2019 la prima mostra personale a Liege in Belgio, sempre nel 2019 realizza una scultura per il concorso internazionale Art Mogao in Cina. Negli anni ha realizzato quattro mosaici di grandi dimensioni esposti in maniera permanente al liceo classico Torquato Tasso di Roma, alla scuola media di Aranova, presso la metropolitana di Rebibbia e di Santa Maria del soccorso. Nel 2021 fonda insieme ad altri quattro artisti l’Artist-run space Condotto48 a Torre Angela (RM)

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Alessia Morningstar per Cosmogonie

AUTORE

Alessia Morningstar

SITO INTERNET

https://onirismi.carbonmade.com/

PROFILO FB

https://www.facebook.com/onirismi

OPERE CON CUI L’ARTISTA HA PARTECIPATO ALL’EVENTO “COSMOGONIE”

1. Hypnos, il Dio dei sogni

1. Hypnos, il Dio dei sogni; Alessia Morningstar

2. La Nascita di Phanes

2. La Nascita di Phanes; Alessia Morningstar

DESCRIZIONE:

L’inizio dell’universo attraverso la nascita dal Caos della divinità primigenia, secondo la cosmogonia Orfica.

3. Apollo, Dio luminoso della musica e dell’arte

3. Apollo, Dio luminoso della musica e dell’arte; Alessia Morningstar

COMMENTO DELLA GIURIA SULLE OPERE DELL’ARTISTA:

Ha fatto della call una visione quasi metafisica felliniana.

BREVE BIOGRAFIA DELL’ARTISTA

Realizzo illustrazioni in digitale ed acquerello a tema fantasy e mitologico. In particolare sono affascinata dalle fiabe e dai boschi abitati da elfi e fate, dai paesaggi autunnali e dal fascino misterioso delle stelle. In questa ottica di guardare il mondo “oltre il velo” illustro spesso divinità appartenenti alla mitologia greca. Il mio stile di disegno è ispirato dall’impressionismo e dallo stile fumettistico euro-manga.

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Alessandra Giustini per Cosmogonie

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Alessandra Giustini

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alessandra_giustini

OPERE CON CUI L’ARTISTA HA PARTECIPATO ALL’EVENTO “COSMOGONIE”

1. U N T I T L E D 1

1. U N T I T L E D 1, 80 cm x 120 cm; Alessandra Giustini.

DESCRIZIONE: Lavoro n° 1 – serie U N T I T L E D

L’opera è stata realizzata in un momento di vulnerabilità, più precisamente durante un attacco d’ansia. Volutamente privata del titolo, l’opera lascia parlare il colore, un colore non diluito, pesante, materico, carico di tensione. La palette cromatica è fredda: blu di Prussia, blu Navy e Nero d’Avorio creano degli sfondi scuri, inquieti, indefiniti, da cui nascono delle linee bianche. Quest’ultime hanno un duplice significato: da una parte possono rappresentare qualcosa che si sta rompendo, sgretolando, frantumando – in quanto il colore bianco può significare perdita, assenza, vuoto – dall’altra parte possono rappresentare qualcosa che si sta ricomponendo, in quanto il colore bianco può significare purezza, salvezza, rigenerazione. L’opera fa parte di una serie.

2. W H I T E

2. W H I T E, 50 cm x 50 cm; Alessandra Giustini

DESCRIZIONE:

L’opera è stata realizzata durante un attacco d’ansia. Il colore dominante è il bianco, non dato dal colore però, ma dallo stucco in pasta. Quest’ultimo si è rivelato un ottimo strumento in quanto mi ha permesso di trasformare alcune sensazioni astratte, intangibili, indefinite, in qualcosa di concreto, di percepibile: di fatti, le crepe che si creano sulla superficie sono parte fondamentale del lavoro, se non quella centrale. Lo strato di bianco che sembra vergine, puro, nasconde qualcosa sotto, che sta cercando di uscire rompendo la superficie.

COMMENTO DELLA GIURIA SULL’OPERA WHITE DELL’ARTISTA

Tecnica ben utilizzata. La fragilità del colore che si stacca dal supporto lasciando la lacuna è significativa nel contesto del tema.

3. U N T I T L E D 5

3. U N T I T L E D 5, 80 cm x 120 cm; Alessandra Giustini

DESCRIZIONE: Lavoro n° 5 – serie U N T I T L E D 5

L’opera è stata realizzata in un momento di vulnerabilità, più precisamente durante un attacco d’ansia. Volutamente privata del titolo, l’opera lascia parlare il colore, un colore non diluito, pesante, materico, carico di tensione. La palette cromatica è fredda: blu di Prussia, blu Navy e Nero d’Avorio creano degli sfondi scuri, inquieti, indefiniti, da cui nascono delle linee bianche. Quest’ultime hanno un duplice significato: da una parte possono rappresentare qualcosa che si sta rompendo, sgretolando, frantumando – in quanto il colore bianco può significare perdita, assenza, vuoto – dall’altra parte possono rappresentare qualcosa che si sta ricomponendo, in quanto il colore bianco può significare purezza, salvezza, rigenerazione. L’opera fa parte di una serie.

BREVE BIOGRAFIA DELL’ARTISTA

Laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma con votazione 110 e lode/110. I miei lavori sono realizzati prevalentemente con colori ad olio, ma utilizzo anche altri medium come smalti, acrilici e stucco in pasta per pareti. I supporti sono delle tele di cotone a grana grossa montate su un telaio (prevalentemente a croce) in legno. La maggior parte delle mie opere sono private del titolo, perché vorrei fosse solo il colore a parlare, a rivolgersi all’osservatore con tutta la sua potenza. Nella fruizione dei miei lavori non esistono risposte o riflessioni sbagliate; mi piace pensare che ognuno ci possa vedere e sentire quello che vuole.

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Francesco Patanè per Cosmogonie

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Francesco Patanè

SITO INTERNET

francescopataneart.wordpress.com

PROFILO IG

francescopatane_art

OPERE CON CUI L’ARTISTA HA PARTECIPATO ALL’EVENTO “COSMOGONIE”

1. J.M.B Missing

1. J.M.B Missing Asfalto e Acrilico su juta; 30×45.

2. Ómorfos antras

2. Ómorfos antras Asfalto e Acrilico su juta; 37×38.

3. Face to face

3. Face to face Asfalto e Acrilico su juta; 20×27.

COMMENTO DELLA GIURIA SULL’ARTE DI PATANE’

Stupenda forza espressiva di questo artista, tra visionaria espressività europea e richiami al graffitismo americano

BREVE BIOGRAFIA ARTISTA

Francesco Patanè, si forma al “Corso di paesaggistica” presso la Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni de La Sapienza, ma ben presto sviluppa uno stile originale che lo porta, piuttosto che a progettare, a dipingere, discostandosi nettamente dalle tecniche pittoriche consuete. L’artista da sempre gioca sull’imperfezione, per far emergere la vera natura del soggetto raffigurato, la sua essenza profonda, il suo “io” nascosto, la sensibilità del singolo individuo a prescindere dall’aspetto fisico, il suo slogan infatti è: imperfection is beauty. La sua arte è volta al recupero di un ideale primordiale di raffigurazione e il suo incentrarsi sui corpi o sui visi della gente comune è legato alla predilezione per le imperfezioni estetiche che, a suo avviso, sono la parte più affascinante ed enigmatica di ogni singolo individuo, la perfezione è nell’essere non nell’apparire. Secondo Patanè l’arte deve riprodurre, evocare ed emozionare l’osservatore ma, cosa più importante, è nell’artista che l’opera d’arte deve riuscire a trasmettere quell’emozione. In contrapposizione alla “imperfezione” delle persone riprodotte, l’artista ha una minuziosa cura nella lavorazione dei materiali utilizzati, che lo portano ad iniziare addirittura dal telaio di legno sul quale sarà fissata l’opera, per poi passare alla lavorazione del sacco di juta, nel quale crea un’imprimitura con colla e acrilico e, alla fine, una volta asciugato il tutto, delinea il personaggio da riportare su tela. Successivamente procede con la colatura di asfalto catramoso per giungere alla realizzazione finale dell’opera. Nelle opere di Francesco Patanè si può intravedere un accenno solo iniziale all’astrattismo, che poi, attraverso la sovrapposizione dei materiali utilizzati, produce, quasi per magia, attraverso linee disordinante e colate di asfalto, figure e corpi umani, nei quali si può intravedere la sua primaria fonte di ispirazione, la genialità e il neoespressionismo di Jean Michel Basquiat.

Eventi

EVENTO “COSMOGONIE”

L’Associazione giovanile Fame di Libri Sete di Arte presenta l’evento “Cosmogonie” per presentare i più di 30 giovani (tra artisti e scrittori emergenti), selezionati tramite apposita Call diffusa nelle scorse settimane.

Si tratta del primo dei tre eventi che l’Associazione organizzerà in virtù del progetto vincitore del bando VitaminaG nell’ambito del programma GenerAzioniGiovani.it finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio con il sostegno del Dipartimento per la Gioventù.

Dove si terrà l’evento?

L’evento avrà luogo nella maestosa Sala Alessandrina del Museo storico nazionale di storia dell’arte sanitaria sito in Luongotevere in Sassia, 3 – Roma. Lo spazio che accoglierà la manifestazione è unico nel suo genere! Si tratta del Museo di medicina che raccoglie oltre 4000 testimonianze della storia delle malattie dell’uomo e include al suo interno il laboratorio alchemico, la Sala Flajani, la sala delle cere e un’antica farmacia.

Quando si terrà l’evento?

L’evento avrà luogo dal 4 all’11 dicembre 2021. Le giornate in cui sarà possibile l’accesso sono solo: 4 – 5 – 6 – 8 – 10 – 11 dicembre 2021 nelle fasce orarie che riportiamo di seguito:

                              mattina (gg. 5 – 6 – 8 – 10 – 11 dicembre)

                              – 9:30 – 11:15;

                              – 11:30 – 13:00.

                              pomeriggio (gg. 4 – 5 – 6 – 8 – 10 – 11 dicembre)

                              – 15:30 – 16:45;

                              – 17:00 – 18:15;

                              – 18:30 – 19:45.

In cosa consisterà l’evento?

Durante l’evento sarà possibile ammirare la mostra collettiva allestita con le opere degli artisti reclutati tramite apposita Call. Ci saranno anche le esibizioni dei performer e le presentazioni dei testi degli scrittori di narrativa e di poesia reclutati con la stessa Call. Nella giornata conclusiva dell’evento (11 dicembre) saranno comunicati i nomi degli artisti e scrittori che avranno passato la selezione per concorrere all’assegnazione dei premi che verranno conferiti dopo la realizzazione del terzo evento che l’Associazione organizzerà nell’ambito del medesimo progetto finanziato dalla Regione Lazio.

Cosa occorre fare per partecipare?

Per partecipare occorre:

Si ricorda che l’ingresso sarà contingentato nel rispetto della normativa anti – Covid. Pertanto si potranno ammettere gli accrediti fino ad esaurimento ingressi per fascia oraria.

IMPORTANTE: IN LINEA CON LE DISPOSIZIONI DA ULTIMO APPROVATE CON IL DECRETO LEGGE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 24.11.2021, LA CUI ENTRATA IN VIGORE E’ FISSATA AL 6.12.2021, L’INGRESSO ALL’EVENTO ESCLUSIVAMENTE PER LE DATE DEL 4 E 5 DICEMBRE SARA’ CONSENTITO SOLO A CHI SARA’ MUNITO DI GREEN PASS PER COMPIUTA VACCINAZIONE OVVERO TAMPONE MOLECOLARE E ANTIGIENICO EFFETTUATO RISPETTIVAMENTE ENTRO LE 72 e 48 ORE PRECEDENTI L’EVENTO. PERTANTO A FAR DATA DAL 6.12.2021, L’INGRESSO ALL’EVENTO SARA’ CONSENTITO SOLO A CHI MUNITO DI GREEN PASS PER INTERVENUTA VACCINAZIONE O GUARIGIONE DA COVID 19. RESTA FERMO L’OBBLIGO DELLA MASCHERINA ALL’INTERNO DEI LOCALI.

PROGRAMMA DELL’EVENTO:

Materiale per la stampa:

1. Comunicato stampa (formato PDF)

2. Locandina

3. Invito

Arte, Artisti emergenti

CAMBIAMENTI di Giovanna Alfeo

CAMBIAMENTI di Giovanna Alfeo, olio su alluminio cotto , composizione modulare di 9 pannelli. Singolo modulo 160×40

AUTORE:

Giovanna Alfeo

PROFILO INSTAGRAM:

@giovannalfeo;

PAGINA FB:

ALFEO Giovanna Art Page


TITOLO DELL’OPERA:

CAMBIAMENTI


DESCRIZIONE DELL’OPERA:

CAMBIAmenti
I singoli fotogrammi di vita ed emozioni “impressi” sui pannelli di alluminio ossidato vengono obbligati a dialogare fra loro in un continuo divenire.

Come nella storia personale, come nelle storie di ognuno di noi, il TEMPO (sospeso) conduce ai CAMBIAmenti :
Si parte con l’immobilità dei pensieri (volto quasi pietrificato) in una vita ordinata e confezionata…
Ma prepotente si fa strada LA NECESSITÀ VITALE del desiderio del cambiamento rappresentato dal volto sognante.
IL DESIDERIO CONCRETO, nel volto con l’occhio aperto, ma rigido nei lineamenti, non è azione sufficiente se non vi è la VERA E SPIAZZANTE (volto spaventato) presa di coscienza.
Spesso serve la distruzione dolorosa (pannello con il teschio) delle false certezze o credenze per giungere al reale e desiderato cambiamento… visibile nell’ultimo sereno e regale profilo.
Composizione modulare di 9 pannelli.

BREVE BIOGRAFIA DELL’ARTISTA:

Tarantina di nascita, romana d’adozione conclude gli studi artistici presso l’Accademia delle Belle arti di Lecce.
Al suo attivo ha numerose esposizioni artistiche nazionali, tra le più rappresentative in Veneto, Lazio, Toscana, Puglia, Lombardia.

Vincitrice di numerosi concorsi d’arte, ha collaborato, come esperta esterna, in progetti in ambito scolastico. Ventennale esperienza in settore associazionistico.
Murales pubblici e privati su tutto il territorio nazionale, completano il suo percorso artistico.
Collabora, con la sua produzione pittorica, con uno studio di Interior design.

Call

CALL FOR ARTISTS&WRITERS “COSMOGONIE”

L’Associazione giovanile Fame di Libri Sete di Arte è lieta di presentarvi “COSMOGONIE“, la Call for Artists & Writers, con la quale verranno selezionati artisti e scrittori emergenti del territorio romano per la realizzazione del primo evento culturale che si terrà nelle date 4 e 5 dicembre 2021 all’interno del progetto “Fame di Libri Sete di Arte“, progetto vincitore del bando VitaminaG nell’ambito del programma GenerAzioniGiovani.it finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio con il sostegno del Dipartimento per la Gioventù.

A chi ci rivolgiamo?

Sono invitati a partecipare artisti e scrittori emergenti del territorio romano presentando fino a 3 opere per le categorie: fotografia, opere pittoriche, scultura, installazioni, performance, narrativa (romanzo, racconto, raccolta di racconti), poesia (raccolta di poesie), saggistica.

Cosmogonie come tema della Call. Cosa intendiamo?

La nascita, la creazione, la relazione e l’evoluzione del rapporto dell’uomo con il cosmo. L’uomo al centro del cosmo ed esso stesso cosmo. “Si dice che quando una persona guarda le stelle è come se volesse ritrovare la propria dimensione dispersa nell’universo.” Cit. Salvador Dalì. Se vuoi saperne di più leggi con attenzione il punto 4 della Call.

Cosa occorre fare per partecipare?

Per partecipare occorre:

  • prendere visione della Call cliccando QUI;
  • prendere visione dell’Informativa Privacy dedicata cliccando QUI;
  • compilare uno dei due moduli cliccando su uno dei pulsanti che seguono:

C’è un termine entro il quale partecipare?

Si, i candidati potranno partecipare alla Call compilando uno dei suddetti moduli entro le ore 00.00 del 14 novembre 2021.

Cosa accade se si viene selezionati?

Gli artisti e gli scrittori selezionati vedranno le loro opere presentate all’evento che si terrà nella storica sala Alessandrina del Museo di Storia dell’Arte Sanitaria, nel complesso dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia, con accesso in Lungotevere in Sassia, 3, Roma. In particolare, le opere artistiche verranno allestite in una mostra collettiva; mentre le opere letterarie verranno presentante insieme con gli autori in momenti dedicati.

Cosa accade se non si viene selezionati?

Gli artisti e gli scrittori che non passeranno la selezione potranno in ogni caso vedere pubblicate le loro opere artistiche e letterarie nelle vetrine già presenti sul sito e create appositamente per promuovere e valorizzare l’arte e la scrittura tra i giovani (vetrina per gli artisti; vetrina per gli scrittori).

Si vincono dei premi?

Si, alla fine di tutti e tre gli eventi che organizzeremo all’interno del progetto “Fame di Libri Sete di Arte” con cui abbiamo vinto il bando Vitamina G, dato il già elevato valore dell’iniziativa, verranno assegnati dei premi simbolici (v. punto 9 della Call).

Cosa aspetti? Libera la tua creatività e fatti conoscere!

Scaduta la Call “Cosmogonie”. Ringraziamo tutti i numerosi partecipanti! Al momento sono in corso le valutazioni …! A breve i responsi !

Conserve letterarie

Quando l’incontro tra un famoso autore e un suo accanito lettore si trasforma in un incubo…


L’incontro tra l’autore e i suoi lettori ha un qualcosa di speciale, di magico… Il lettore vive grazie allo scrittore e lo scrittore vive per il suo lettore. Non esiste l’uno senza l’altro.


Il rapporto può essere altalenante… possono esserci alti e bassi: pensiamo al caso, che non capita di rado, in cui lo scrittore deluda le aspettative dei suoi lettori…


Però… Nonostante le oscillazioni di questa particolare relazione, a quale fanatico lettore non piacerebbe incontrare il suo scrittore preferito?


E’ quello che accade alle due sorelle anzianotte Peggy e Corinne, nel numero 274 del fumetto “Julia – Le avventure di una criminologa” della Sergio Bonelli Editore dal titolo “Ne uccide più la penna” (per visualizzare tutti i numeri di Julia cliccare QUI).


Peggy e Corinne, ancora signorine e fan indiscutibili della serie di successo “Le indagini di Aaron Sandor“, riescono, infatti, con astuti stratagemmi, ad ospitare gli autori della saga, i coniugi Ernold e Michaela Haldane, nella casa a lago di loro proprietà, non lontana da Garden City.


Agli occhi dei due ospiti, le sorelle appaiono in un primo momento gentili e disponibili (forse anche troppo?) almeno fino a quando la loro permanenza, presso la casa sul lago, non si trasforma in un’esperienza inquietante, degna di una sceneggiatura di uno dei loro romanzi.

Il numero 274 “Ne uccide più la penna” e il più vetusto (ma anche questo bellissimo) numero 100 “Clowns” tutto a colori, tra le nostre letture estive di quest’anno.


Chiusi a chiave nell’appartamento messo a disposizione dalle due anziane, gli scrittori saranno costretti a produrre nel più breve tempo possibile un romanzo che abbia tra i personaggi le figure delle due sorelle.


Senza voler svelare il finale, che ha più di un colpo di scena, ciò che ci ha colpito del fumetto è la “realtà romanzesca” in cui il lettore viene catapultato. Le citazioni ai tanti libri scritti dai due autori, così come i richiami ad altri racconti (tra tutti “Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank” di Stephen King) contribuiscono a rendere gli accadimenti surreali e veritieri allo stesso tempo.


Inoltre i due noti autori riescono a raccontare una versione dei fatti affatto cedevole (d’altronde si tratta pur sempre di scrittori di gialli!) in grado di confondere e depistare anche l’infallibile criminologa e il suo migliore amico, Leo Baxter, l’investigatore privato del cui aiuto spesso si serve Julia per la risoluzione dei casi.


Non mancano, come in ogni numero, a stemperare la drammaticità degli eventi raccontati, le simpatiche battute di Emily, la governante di Julia e le moine di Tony, la gatta che, in questo numero, dovrà condividere i croccantini con un divertente ospite…

Le nostre scelte - Libri, Libri, Scrittori emergenti

“La Bestia”, il racconto di Giulia Quinzi

AUTORE:
Giulia Quinzi

PROFILO INSTAGRAM:

iaiaquinzi


TITOLO DEL RACCONTO:
La Bestia


DESCRIZIONE DEL LIBRO:
A Palenque una mamma e un bambino aspettano l’arrivo della Bestia, il treno merci per attraversare il Messico e superare il confine con gli Stati Uniti. Sul treno salirà solo Jesus, mentre Leticia tornerà indietro; c’è una legge negli USA che vieta il riespatrio dei migranti minorenni lasciati soli. Durante la condivisione di un ultimo pasto insieme, tra i ricordi e del passato e la paura per il futuro, avviene un incontro. Un vecchio misterioso interviene per aiutare il piccolo Jesus, e la loro conversazione sarà come un rito di passaggio alla fine del quale Jesus diventerà uomo.


BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTIRCE:
Giulia Quinzi è nata a Roma, classe ‘94. Ha una laurea magistrale in filosofia e ha conseguito un master alla LUISS BUSINESS SCHOOL in curatela dell’arte contemporanea. Nel 2016 è stata selezionata per la prima edizione della Scuola di Politiche fondata da Enrico Letta. Segue un corso di scrittura creativa alla scuola Omero. Scrive racconti, ha una gemella, le piace parlare di cose trascurabili in modo intelligente.


BREVE PASSO DEL LIBRO:
«Mami, ho tanta paura. Non so se sono capace di salire sulla Bestia. E non so neanche se sono in grado da solo di superare il confine e arrivare a los Estados Unidos.» Un viejo dietro di loro che non avevano sentito arrivare ― magari dormicchiava lì accanto senza che se ne fossero accorti ― si intromette nel discorso. Sembra vecchissimo, eppure è come se non avesse un’età. El viejo vuole rassicurare Jesús, e la sua voce sembra venire da lontano. «Non è difficile niño, salire sulla Bestia. Ti avvicini correndo, poi ti aggrappi con le mani alla scaletta di un vagone e con un salto poggi i piedi su uno dei pioli. Devi solo fare attenzione». Il suo viso è pieno di macchie, e indossa un cappello con la tesa all’insù. Ha gli occhi come due pozzi, lunghi baffi d’argento, e la camicia si gonfia di vento come fosse vuota, tanto il viejo è vecchio e magro.

Arte, Artisti emergenti, Le nostre scelte - Arte

“Lipa, profughi” di Tiziano Latronico

ARTISTA:

Tiziano Latronico


TITOLO DELL’OPERA:

“Lipa, profughi”. Olio su tela (h, 80cm – b, 40cm)

PROFILO INSTAGRAM:

tizianolatronico81


DESCRIZIONE DELL’OPERA:

Disumanizzazione è l’unica parola che mi permette di sintetizzare il comportamento del mondo occidentale nei confronti dei profughi, perché quando non percepiamo, non vediamo la differenza, la tragedia e non riconosciamo le qualità proprie dell’ uomo, non riconosciamo noi stessi. Il campo di Lipa è l’immagine di questo concetto, è un esempio concreto di disumanizzazione. Persone abbandonate al proprio destino, letteralmente non considerate esseri umani, persone trasformate in fantocci inespressivi dal cinismo e dalla crudeltà di una società che ha paura del suo stesso respiro. Persone private della propria narrazione, svuotate emotivamente. L’unica cosa che gli resta è un ambiente indefinito e ostile, quasi irreale, una terra di mezzo imposta dal silenzio e dall’odio, dove nemmeno il cielo riesce a placarsi.


BREVE BIOGRAFIA DELL’ARTISTA:

Sono un autodidatta. Nel periodo peggiore della mia vita, l’infanzia, l’arte diventò una luce in mezzo all’oscurità. Animali e fumetti furono i miei soggetti preferiti. Nasco disegnatore, ma da un anno ho iniziato a dipingere. La condizione umana è un tema che cerco sempre di affrontare attraverso l’arte, mi da la possibilità di mettere e di mettermi in discussione.