Arte, Artisti emergenti

CAMBIAMENTI di Giovanna Alfeo

CAMBIAMENTI di Giovanna Alfeo, olio su alluminio cotto , composizione modulare di 9 pannelli. Singolo modulo 160×40

AUTORE:

Giovanna Alfeo

PROFILO INSTAGRAM:

@giovannalfeo;

PAGINA FB:

ALFEO Giovanna Art Page


TITOLO DELL’OPERA:

CAMBIAMENTI


DESCRIZIONE DELL’OPERA:

CAMBIAmenti
I singoli fotogrammi di vita ed emozioni “impressi” sui pannelli di alluminio ossidato vengono obbligati a dialogare fra loro in un continuo divenire.

Come nella storia personale, come nelle storie di ognuno di noi, il TEMPO (sospeso) conduce ai CAMBIAmenti :
Si parte con l’immobilità dei pensieri (volto quasi pietrificato) in una vita ordinata e confezionata…
Ma prepotente si fa strada LA NECESSITÀ VITALE del desiderio del cambiamento rappresentato dal volto sognante.
IL DESIDERIO CONCRETO, nel volto con l’occhio aperto, ma rigido nei lineamenti, non è azione sufficiente se non vi è la VERA E SPIAZZANTE (volto spaventato) presa di coscienza.
Spesso serve la distruzione dolorosa (pannello con il teschio) delle false certezze o credenze per giungere al reale e desiderato cambiamento… visibile nell’ultimo sereno e regale profilo.
Composizione modulare di 9 pannelli.

BREVE BIOGRAFIA DELL’ARTISTA:

Tarantina di nascita, romana d’adozione conclude gli studi artistici presso l’Accademia delle Belle arti di Lecce.
Al suo attivo ha numerose esposizioni artistiche nazionali, tra le più rappresentative in Veneto, Lazio, Toscana, Puglia, Lombardia.

Vincitrice di numerosi concorsi d’arte, ha collaborato, come esperta esterna, in progetti in ambito scolastico. Ventennale esperienza in settore associazionistico.
Murales pubblici e privati su tutto il territorio nazionale, completano il suo percorso artistico.
Collabora, con la sua produzione pittorica, con uno studio di Interior design.

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“Lipa, profughi” di Tiziano Latronico

ARTISTA:

Tiziano Latronico


TITOLO DELL’OPERA:

“Lipa, profughi”. Olio su tela (h, 80cm – b, 40cm)

PROFILO INSTAGRAM:

tizianolatronico81


DESCRIZIONE DELL’OPERA:

Disumanizzazione è l’unica parola che mi permette di sintetizzare il comportamento del mondo occidentale nei confronti dei profughi, perché quando non percepiamo, non vediamo la differenza, la tragedia e non riconosciamo le qualità proprie dell’ uomo, non riconosciamo noi stessi. Il campo di Lipa è l’immagine di questo concetto, è un esempio concreto di disumanizzazione. Persone abbandonate al proprio destino, letteralmente non considerate esseri umani, persone trasformate in fantocci inespressivi dal cinismo e dalla crudeltà di una società che ha paura del suo stesso respiro. Persone private della propria narrazione, svuotate emotivamente. L’unica cosa che gli resta è un ambiente indefinito e ostile, quasi irreale, una terra di mezzo imposta dal silenzio e dall’odio, dove nemmeno il cielo riesce a placarsi.


BREVE BIOGRAFIA DELL’ARTISTA:

Sono un autodidatta. Nel periodo peggiore della mia vita, l’infanzia, l’arte diventò una luce in mezzo all’oscurità. Animali e fumetti furono i miei soggetti preferiti. Nasco disegnatore, ma da un anno ho iniziato a dipingere. La condizione umana è un tema che cerco sempre di affrontare attraverso l’arte, mi da la possibilità di mettere e di mettermi in discussione.

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“La città vecchia di Taranto, luci ed ombre” di Andrea di Giacomo

ARTISTA:
Andrea di Giacomo


TITOLO DELL’OPERA:

La città vecchia di Taranto, luci ed ombre

SITO INTERNET:
www.andreadigiacomo.it

DESCRIZIONE DELL’OPERA:
Viaggio virtuale nella città vecchia di Taranto utilizzando una macchina fotografica a pellicola cercando di mettere in evidenza bellezze e contraddizioni di un luogo storico e, purtroppo, per ora abbandonato.


BREVE BIOGRAFIA DELL’ARTISTA:
Sono un fotoamatore, mi piace sviluppare sempre nuove tecniche fotografiche. La mia è una semplice passione e negli spazi di tempo che questa vita ci concede, cerco di lasciare qualche traccia sui social.

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“Interruzioni 2020” di Nadia La Porta

ARTISTA:
Nadia La Porta

Profilo Instagram:
nadiir.art


Titolo opera, tecnica e dimensioni:
Interruzioni 2020; Acrilico su tela 50×70


Descrizione dell’opera:
L’interruzione, parte integrante della vita.


Breve biografia dell’artista:
L’arte astratta mi ha dato modo di esprimere emozioni. Autodidatta creativa.

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URBAN ICONA di Morb

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Artista:
MORB (Dawid Gurbowicz)

Sito internet/ Profilo Instagram:
www.morbart.com
instagram.com/morb.art

Titolo opera, tecnica e dimensioni:
Urban Icona
Mixed media on recycled Wood
50 x 70

Descrizione dell’opera:
Divino e familiare; queste sono le due parole chiave per spiegare l’origine di Urban Icon. Il divino scende dal suo piedistallo e viene quasi vandalizzato e sconsacrato, mentre il concetto di familiare o per meglio dire famiglia, viene espresso per la prima volta da Morb, mostrando al contempo su tela le sue origini nordeuropee.

biografia dell’artista:
Dawid Gurbowicz, in arte Morb, è un artista di origine polacca, che risiede da sempre nei confini Italiani. Questo mix di culture, gli hanno permesso dare origine ad opere, dalle quali emerge una forte volontà di analisi critica dell’uomo. In particolare, questa indagine attraversa scenari complessi della società umana, partendo da temi di portata generale come natura e ambiente, fino a concentrarsi su uno degli aspetti più intimi dell’individuo, quello della fede. Il culto religioso e le credenze popolari si fondono con il mondo street, creando un perfetto equilibrio tra arte sacra e graffiti.

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“Avrò cura di te” di Michela Bogoni

“Avro’cura di te” (pastelsoft – 50x70cm) di Michela Bogoni

ARTISTA:
Michela Bogoni


Sito internet/ Profilo fb/Profilo Instagram:
https://www.facebook.com/bogoniritratti/


Titolo opera, tecnica e dimensioni:
“Avro’cura di te” pastel soft 50x70cm


Descrizione dell’opera:
Dedicata a mia madre

Breve biografia dell’artista:
Ritrattista di Madonnara